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Focus sui tumori cutanei

L’incidenza dei tumori cutanei, del melanoma in particolare, è aumentata notevolmente negli ultimi decenni. È essenziale riconoscerne i sintomi ed effettuare una diagnosi precoce. La cheratosi attinica è il segnale più comune di tumore della pelle, più comune nelle persone dalla carnagione chiara. Il carcinoma basocellulare è il più comune tumore cutaneo di tipo non melanoma. I tumori della pelle colpiscono soprattutto le zone che sono state esposte al sole.


Cosa sono i tumori cutanei e come si manifestano

Esistono due classi di tumori cutanei:
Tumori cutanei non-melanoma

I tumori cutanei non-melanoma comprendono un gruppo di tumori della pelle che interessano gli strati superiori della cute. I tumori cutanei non-melanoma includono le Cheratosi Attiniche, i Carcinomi basocellulari e i Carcinomi squamocellulari. L’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) da fonti naturali o artificiali è la causa principale di tumore cutaneo non-melanoma.

Melanoma
Il melanoma è un tumore maligno che origina dalle cellule che producono la melanina, dette melanociti. Può insorgere su pelle integra, oppure da nei (o nevi) preesistenti, ovvero agglomerati di melanociti che possono essere presenti fin dalla nascita o comunque dalla prima infanzia (nevi congeniti) oppure comparire durante tutto il corso della vita (nevi acquisiti). Le cause che determinano la degenerazione maligna non sono completamente note, ma è riconosciuto che sia la predisposizione genetica che l’esposizione ai raggi UV, da fonti naturali o artificiali, hanno un ruolo importante.

Fino a pochi anni fa il melanoma era considerato una neoplasia rara, addirittura rarissima fino all’adolescenza, mentre negli ultimi 20 anni l’incidenza è aumentata in entrambi i sessi.

La maggior parte dei tumori cutanei può essere precocemente individuata e quindi trattata negli stadi iniziali.

Nel caso del melanoma i parametri di una lesione sospetta sono: variazioni di forma, colore e dimensione di un neo esistente; neo associato a prurito o sanguinamento; comparsa di una nuova lesione o macchia sulla pelle. È importante dunque individuare queste alterazioni il prima possibile e consultare uno specialista per prevenire l'evoluzione di un potenziale tumore cutaneo.

 

Che aspetto hanno i tumori cutanei

Cheratosi attiniche

La cheratosi attinica si manifesta inizialmente come un piccolo rilievo o placchetta eritematosa sulla superficie cutanea ricoperta da squame o croste che modificano il colore della pelle in bruno-rossastro. Le squame sono secche e ruvide al tatto.
La cheratosi attinica viene tradizionalmente considerata una lesione precancerosa per il potenziale rischio di evolvere in carcinoma squamo-cellulare (vedi dopo). Si manifesta generalmente dopo i 40 anni quale risultato dell’effetto cumulativo dell’esposizione solare che aumenta progressivamente con l’età.
Le sedi più colpite sono quelle foto esposte: viso, dorso delle mani, tronco, ma soprattutto cuoio capelluto nei soggetti calvi. Anche le labbra possono essere sede di una forma specifica di cheratosi attinica definita chelite attinica.

Carcinomi squamocellulari

Il carcinoma squamo-cellulare può esordire come lesione eritematosa coperta da squame o croste e si manifesta di solito sua aree del corpo foto esposte. Nelle fasi più avanzate della progressione tumorale si osservano ulcerazioni a volte sanguinanti con margini scarsamente definiti e spesso coperte da croste.
La lesione da cui il carcinoma squamo-cellulare prende origine è principalmente la cheratosi attinica.
Può insorgere in qualsiasi zona del corpo, anche sulle mucose e semimucose visibili. Le sedi in cui è più frequentemente localizzato sono il labbro inferiore, i padiglioni auricolari, il cuoio capelluto, il naso, il dorso delle mani e i genitali.

Carcinoma baso-cellulare

L’aspetto clinico del carcinoma baso-cellulare è molto eterogeneo. La forma più diffusa è il carcinoma baso-cellulare superficiale e si presenta come una macchia rossastra. Un’altra forma molto frequente è il carcinoma baso-cellulare nodulare che si presenta come una lesione o un nodulo perlaceo. La forma infiltrante di carcinoma baso-cellulare, appare in genere dura, di colore biancastro, simile ad una placca cicatriziale.
Le sedi più colpite sono la testa e il collo, seguite da tronco, braccia e gambe. Può presentarsi anche in zone insolite, tra cui le ascelle, il seno, la zona perianale, genitale, il palmo delle mani e la pianta dei piedi. 

Melanoma

L’autoesame della cute, possibilmente coadiuvato da un familiare, è utile per favorire l’individuazione di lesioni sospette. L’autoesame deve includere le pieghe interdigitali ed il cuoio capelluto.
La regola dell’ABCDE (Asimmetria, Bordi, Colore, Dimensioni ed Evoluzione), consiste nell’osservare alcune caratteristiche del neo che possano far nascere sospetto che si tratti di una forma maligna di melanoma Mackie 2009

A

Asimmetria della lesione

B

Bordi irregolari e frastagliati

C

Colore disomogeneo a varie tinte (nero, rosso-bruno, rosa non uniforme) o nero molto intenso

D

Dimensioni > 6 mm

E

Evoluzione progressiva; la lesione tende a crescere e ad allargarsi rapidamente con modifiche cromatiche

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